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SCARABAEIDAE APHODIINAE PSAMMODIINI

 
 1 – Aspetto generale compatto. Primo articolo dei metatarsi corto e tozzo, più corto dello sperone apicale interno

2. Psammodiina

 Aspetto generale slanciato. Primo articolo dei metatarsi allungato, più lungo dello sperone apicale interno

10. Rhyssemina

     
2 – Pronoto privo di solchi e cercini trasversali

Diastictus vulneratus

- Pronoto con solchi e cercini trasversali

3
     

3– Spine apicali delle metatibie spatoliformi

 

4

- Spine apicali delle metatibie acuminate

 

9
     
4 – Setole marginali del pronoto robuste, con apice dilatato

5

- Setole marginali del pronoto lunghe, esili e con apice acuminato

 

7
     
5– Setole marginali del pronoto corte e con apice fortemente dilatato. Strie elitrali fortemente punteggiate (disegno da Pittino, 1978)

6

- Setole marginali del pronoto più lunghe e meno dilatate all’apice. Strie elitrali molto sottili e debolmente punteggiate (disegno da Pittino, 1978)

 

Psammodius plicicollis
     
6 – Guance prive di setole al bordo esterno. Secondo cercine traverso del pronoto nettamente più corto del terzo(v. freccia). Scutello allungato (disegni da Pittino, 1979, modificati) Psammodius asper
Guance con un ciuffo di setole al bordo esterno (v. freccia). Secondo cercine traverso del pronoto più o meno lungo quanto il terzo. Scutello più corto (disegni da Pittino, 1979, modificati)

 

Psammodius pierottii
     
7 – Occhi estremamente ridotti. Metatarsi molto corti, lunghi come la massima larghezza delle metatibie. Specie microttera

Psammodius nocturnus

- Occhi normalmente sviluppati. Matatarsi più lunghi della massima larghezza delle metatibie

 

8
     
8 – Guance nettamente sporgenti dal bordo laterale del clipeo, forma allungata

Psammodius laevipennis

- Guance molto debolmente sporgenti dal bordo laterale del clipeo. Forma normalmente ovata

 

Psammodius basalis
     
9 - La 10° interstria non raggiunge l’apice dell’elitra, ma si ferma alla metà dell’elitra. Meso e metatibie con due carene trasversali incomplete sulla faccia esterna

Brindalus porcicollis

- La 10° interstria raggiunge l’apice dell’elitra. Meso e metatibie prive di carene trasversali sulla faccia esterna

 

Brindalus rotundipennis
     
10 – Pronoto privo di solchi e cercini trasversi

11

- Pronoto con solchi e cercini trasversi, talvolta scomposti a formare tubercoli irregolari (Rhyssemus verrucosus)

 

17
11 – Forma allungata e parallela. Metatarsi lunghi come le metatibie

12

- Forma più tozza. Metatarsi più corti delle metatibie

 

16
     
12 – Profemori solcati al bordo anteriore e posteriore (disegno da Pittino & Mariani, 1986, modificato)

13

- Profemori solcati solo al bordo anteriore (disegno da Pittino & Mariani, 1986, modificato)

 

15
     

13 – Metafemori solcati al bordo anteriore e posteriore (disegno da Pittino & Mariani, 1986, modificato)

 

Pleurophorus caesus

- Metafemori solcati solo al bordo posteriore (disegno da Pittino & Mariani, 1986, modificato)

 

14
     

14 – Primo articolo dei metatarsi più lungo dei due successivi e più o meno lungo quanto lo sperone apicale interno

 

Pleurophorus maghrebinicus

- Primo articolo dei metatarsi leggermente più corto dei tre successivi e più lungo dello sperone apicale interno

 

Pleurophorus opacus
15 – metasterno con solchi postcoxali che si congiungono a formare una depressione (disegno da Pittino & Mariani, 1986, modificato) Pleurophorus pannonicus

- metasterno senza solchi postcoxali che si congiungono a formare una depressione (disegno da Pittino & Mariani, 1986, modificato)

 

Pleurophorus mediterranicus
16 – Pigidio con tre o quattro setole su ogni lato (v. frecce nere).  Strie elitrali più strette

Platytomus tibialis

- Pigidio con una sola setola su ogni lato (v. frecce nere). Strie elitrali più larghe

 

Platytomus laevistriatus
     
17 – Ogni interstria elitrale con una serie di setole estremamente fini e corte

18

- Interstrie elitrali prive di setole

19
     
18 – Angoli posteriori del pronoto situati e distinti. Sicilia(?)   Trichiorhyssemus setulosus

- Angoli posteriori del pronoto indistinti. Italia Peninsulare

 

  Trichiorhyssemus dalmatinus
     
19 - Interstrie elitrali dispari rilevate e careniformi

20

- Tutte le interstrie elitrali della stessa convessità

21
     
20 - sviluppo alare completo, callo omerale sporgente e distinto, metasterno di normale lunghezza; vestigia del 3° solco trasverso e del solco longitudinale mediano del pronoto distinte, setole marginali forte-mente clavate; elitre subparallele, appena dilatate posteriormente (rapp. lunghezza/larghezza in genere › 1,45); spina omerale molto grande, aguzza e sporgente; interstrie elitrali dispari chiaramente costate e nettamente più elevate delle pari

Rhyssemus sulcatus
 

 

- specie non volatrice per riduzione alare a stato di microtterismo: callo omerale indistinto, metasterno netta-mente accorciato; vestigia del 3° solco trasverso e del solco longitudinale mediano del pronoto indistinte, setole marginali mode-ratamente clavate; elitre subovali, tozze, distintamente dilatate posteriormente (rapp. lunghezza/larghezza in genere ‹ 1,38); spina omerale piccola, poco sporgente; interstrie elitrali dispari al più moderatamente tettiformi, poco più elevate delle pari


 


 

Rhyssemus plicatus
     
21 - Scultura pronotale formata da cinque o sei cercini trasversali, talvolta interrotti al centro.

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 - Cercini del pronoto scomposti a formare una serie di tubercoli irregolari

Rhyssemus verrucosus
     
22 - Solchi del pronoto distintamente punteggiati

23
 - solchi del pronoto granulosi

25
     
23 - Regione Alpina. Cercini basali del pronoto (quarto e quinto partendo dal margine anteriore) intaccati dalla punteggiatura.

 

Rhyssemus limbolarius

 

- Sardegna. Cercini del pronoto ben evidenti, non intaccati dalla punteggiatura

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24 - Interstrie elitrali con granulazione svanita. Elitre posteriormente un po' allargate. Pronoto solo lievemente ristretto alla base. Dimensioni grandi (3,8-4,7 mm)

Rhyssemus marqueti
- Interstrie elitrali con granulazione ben evidente. Aspetto parallelo. Pronoto ristretto alla base. Dimensioni piccole (2,5-3,5 mm)

Rhyssemus sardous
     
25 - Pronoto con cinque cercini trasversali (talvolta il primo e il quinto appena accennati)

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- Pronoto con sei cercini trasversali, il sesto in corrispondenza della base, accennato a ogni lato del solco mediano (v. freccia nella foto).

Rhyssemus annaedicatus
     
26- corpo più tozzo, subovale, rapporto L elitre/L pronoto < o =2,4, L/W elitre < o = 1,5; tubercoli frontali  grossolani, quasi perliformi, cercini del pronoto a superficie tubercolata, cercini 1-4 distinti, cercini 5-6 irriconoscibili, sciolti in tubercoli separati e irregolari, setole laterali del pronoto più corte, ad apice distinntamente clavato, solchi del pronoto a punti irregolari, confusi, spesso a raspa o a bordi sollevati

Rhyssemus germanus

- corpo cilindrico allungato,parallelo, L elitre/L pronoto 2,5-2.6, L/W elitre > 1,5 (generalmente 1,5-1,62), tubercoli frontali più piccoli  o comunque poco convessi; cercini 1-6 distincti, il 6° almeno al centro, superficie dei cercini 1-5 liscia, 6° talora lievemente granulato; setole laterali  del pronoto lunghe, appena lievemente ispessite al centro. Solchi del pronoto a punti solitamente semplici e distinti

 

Rhyssemus parallelus